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EMPEDOCLE

  Empedocle di Agrigento è considerato uno dei precursori del nuovo approccio scientifico. Secondo lui, l'universo ha avuto origine da una totalità indifferenziata chiamata "sfero", in cui si mescolano quattro radici: fuoco, acqua, terra e aria. Questi elementi sono eterni, immutabili e identici a se stessi.  Empedocle sosteneva che le forze cosmiche dell'amore e dell'odio, o armonia e contesa, separano l'unità indifferenziata dello sfero. Queste forze rappresentano l'unione e la separazione delle quattro radici, attraverso le quali tutte le cose sono generate o dissolte in elementi inalterabili e intrasformabili. Ci sono due cicli: uno di disgregazione (governato dall'odio) e uno di riaggregazione (dominato dall'amore), con l'esistenza che si trova nella fase…  

ZENONE ED I PARADOSSI

  Zenone di Elea, un allievo di Parmenide, è noto per i suoi paradossi logici che hanno confutato le teorie dei pitagorici e di Eraclito. Mentre Parmenide sosteneva che l'essere è uno e immutabile, Zenone ha utilizzato la logica e la matematica per dimostrare le contraddizioni nel concetto di movimento. Uno dei paradossi più famosi di Zenone è quello di "Achille e la tartaruga". Secondo questo paradosso, Achille, nonostante la sua velocità, non potrà mai raggiungere la tartaruga in una gara, poiché anche la tartaruga si muove. Questo paradosso mette in discussione la possibilità stessa del movimento. Un altro paradosso di Zenone è quello della freccia. Secondo questo paradosso, una freccia in movimento non può mai raggiungere il suo bersaglio, poiché per arrivare a metà del tragitto deve prima percorrere la metà di quella metà, e così via. Questo paradosso evidenzia l'infinita divisibilità dello spazio e solleva interrogativi sulla natura del movimento. Questi parados...

PARMENIDE

  Parmenide, un filosofo dell'antica Grecia, ha posto al centro della sua riflessione filosofica l'essere, che è opposto al nulla e non può essere pensato. Ha utilizzato argomentazioni logiche per dimostrare che la molteplicità e il movimento sono illusori. Nel suo poema intitolato "Sulla natura", Parmenide esprime il suo pensiero filosofico. Egli sostiene che solo l'essere esiste e può essere pensato, mentre il non essere non ha esistenza e non può essere oggetto di pensiero. Parmenide considera l'essere come qualcosa di immutabile, eterno e immobile. Questo concetto di essere rappresenta la sua visione conservatrice e si oppone al pensiero di Eraclito, che sosteneva che l'essere è divenire e che tutto è in costante mutamento. Parmenide ha sviluppato una deduzione logica degli attributi dell'essere. Ha stabilito che l'essere è ingenerato e imperituro, cioè non ha un inizio né una fine. È eterno e esiste solo nel presente, senza passato o futuro. I...

I PITAGORICI

I PITAGORICI Le dottrine fondamentali dei pitagorici riguardano 2 argomenti ⋅ la dottrina dell'anima  (ripresa dall'orfismo, gli orfici infatti credevano nella reincarnazione dell'anima fino pagare tutte le proprie colpe, e che l'unico modo per fermare questo ciclo fosse attraverso pratiche o riti di purificazione) ⋅ la dottrina del numero  credono che l'archè (il principio originario di tutte le cose) si identifichi con il numero e la natura quindi può essere ricondotta a un ordine misurabile espresso numericamente. Ciò è possibile perché  i Greci non considerano il numero come astratto ma con caratteristiche fisiche. Siccome il numero è la sostanza delle cose bisogna capire i rapporti tra di esse come quelli tra i numeri, che si dividono in pari e dispari. Da un lato il dispari considerato un'entità limitata, simbolo della perfezione, perché solo ciò che è limitato permette la misurazione, mentre dall'altra c'è il pari, entità illimitata, simbolo di im...

ERACLITO

Tratta due temi IL FLUSSO UNIVERSALE non c’è nulla nel mondo che sia in uno stato di quiete perchè è sempre in movimento. Questo riguarda anche l’uomo, infatti dice che non è possibile bagnarsi due volte nello stesso fiume (sia perché le acque si rinnovano costantemente e poi la nostra identità personale cambia). Panta rèi = tutto scorre IL LÓGOS  E LA LEGGE DEI CONTRARI Egli ha indicato con il termine lògos (dal greco “ragione”) indica la legge che governa l’universo, per cui l’armonia e razionalità scaturiscono dallo scontro dei contrari: il bene esiste in quanto è sempre in rapporto al male. La vera saggezza è posseduta so dagli svegli, che comprendono questa verità.

GLI IONICI E L'ARCHE

 I filosofi ionici, Talete, Anassimandro e Anassimene, sono i primi a cercare il principio originario di tutte le cose. Utilizzando ragionamenti razionali, cercano di spiegare l'origine dell'universo, la vita sulla Terra e il motivo per cui le cose sono come sono. Questa riflessione si sviluppa tra il VII e il VI secolo a.C. a Mileto. I filosofi ionici erano a conoscenza di nozioni tecnico-scientifiche provenienti dalla Media e dalla Babilonia. Talete predisse eclissi, Anassimandro creò la prima carta geografica e l'orologio solare. Questo dimostra che cercavano cause naturali anziché mitiche. Sono considerati i primi intellettuali dell'Occidente e i primi a interrogarsi sull'origine del mondo, definendo l'arché, la materia delle cose, la forza che le ha generate e la legge divina che le domina. Talete individua l'acqua come principio, poiché ogni essere vivente ne è composto e si pensava che all'inizio ci fosse un grande Oceano. Anassimandro, contempora...

LA NASCITA DELLA FILOSOFIA

  La filosofia si sviluppò in Grecia tra il VII e VI secolo a.C. I filosofi cercavano risposte ai problemi cosmologici e alla formazione dell'universo utilizzando un metodo basato sull'argomentazione razionale e la forza del pensiero. Inizialmente, questi intellettuali erano chiamati "fisici" o "filosofi della natura" fino a quando la fisica moderna fu introdotta da Galileo tra il XVI e XVII secolo. La parola "filosofia" ha una radice etimologica greca che significa "amore per la sapienza". I filosofi sono mossi dalla meraviglia suscitata dalle cose e cercano la sapienza, ovvero la comprensione e la chiarezza della vita e dei suoi aspetti fondamentali. La nascita della filosofia fu favorita dalle colonie greche, in particolare nella regione dell'Ionia e in Asia Minore, dove si sviluppò la scuola ionica. Grazie alla colonizzazione, si creò un ambiente intellettuale libero e vivace, che portò all'emergere di una nuova classe sociale...